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domenica 2 agosto 2026

CARUSO DOMINA LA VITTORIO VENETO-CANSIGLIO: UNA VITTORIA D'AUTORE SULLE MONTAGNE TREVIGIANE

Il pilota siciliano firma una doppia prestazione impeccabile e conquista la 43ª edizione della cronoscalata. Denny Zardo assoluto protagonista tra le vetture storiche.









La 43ª edizione della cronoscalata Vittorio Veneto-Cansiglio ha regalato spettacolo, tecnica e adrenalina lungo i 5.930 metri della Strada Provinciale 422, il suggestivo tracciato che collega Fregona a Valsalega.

La gara, organizzata dall'Automobile Club Treviso, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna Zona Nord, ha confermato ancora una volta il prestigio di una competizione capace di esaltare talento, precisione e coraggio, mettendo i migliori specialisti delle cronoscalate di fronte a una prova impegnativa e altamente selettiva.

A prendersi la scena è stato Franco Caruso, autentico dominatore del weekend. Il pilota siciliano, al volante della Nova Proto NP01 3000, ha costruito il successo con due manche praticamente perfette, dimostrando un passo irraggiungibile per gli avversari. 

Già nella prima salita Caruso ha imposto il proprio ritmo fermando il cronometro in 2'46"83, precedendo Diego Degasperi, su Norma M20 FC, di 2"10 e Federico Liber, su Nova Proto NP01-2, di 3"66.

Nella seconda manche il copione non è cambiato. Caruso ha confermato tutta la sua superiorità, abbassando ulteriormente il riferimento con un eccellente 2'46"18. Alle sue spalle Degasperi ha contenuto il distacco in 1"44, mentre Liber ha chiuso nuovamente terzo a 3"37. 

La somma dei tempi ha così consegnato al siciliano una vittoria netta con il tempo complessivo di 5'33"01, frutto di una prestazione autoritaria e di una gestione impeccabile delle due salite. Un successo che conferma il valore del pilota e la competitività del binomio con la Nova Proto, sempre più punto di riferimento nelle gare in salita.

Alle spalle del vincitore, Diego Degasperi ha confermato la propria competitività con due manche molto regolari, mentre Federico Liber ha completato il podio assoluto mantenendo un ritmo costante e restando sempre tra i protagonisti della competizione.

Grande interesse anche tra le vetture storiche, dove Denny Zardo ha lasciato il segno con una prestazione di assoluto livello. Al volante della Giada T118 ha conquistato entrambe le manche, imponendosi nella prima in 3'13"37 davanti alla Porsche 935 di Giuseppe Gallusi, staccato di 29 secondi. Nella seconda salita Zardo è riuscito persino a migliorare la propria prestazione, fermando il cronometro in 3'06"35 e ampliando ulteriormente il margine su Gallusi, secondo a 35"99, confermando una superiorità mai messa in discussione.

La Vittorio Veneto-Cansiglio si conferma così uno degli appuntamenti più affascinanti del panorama delle cronoscalate italiane, capace di unire una tradizione consolidata a un percorso tecnico che continua a premiare i migliori interpreti della specialità. L'edizione numero 43 va in archivio nel segno di Franco Caruso, autore di una prestazione di altissimo profilo che resterà tra le immagini simbolo della stagione del Campionato Italiano Velocità Montagna Zona Nord.