Il pilota veneto firma il miglior tempo assoluto e domina l'ottavo round del Campionato Italiano.
Il fascino intramontabile delle auto storiche e l’adrenalina della velocità in salita sono tornati a far battere il cuore delle colline toscane. L’ottavo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche ha segnato il trionfale ritorno della 43ª Coppa del Chianti.
Sull'impegnativo tracciato di 8 chilometri della S.R. 222 Chiantigiana, che dalla partenza di Molino Quercegrossa arriva al traguardo di Croce Fiorentina, i veri protagonisti sono stati il cronometro, la passione e i motori d'altri tempi.
Al volante della Giada T118 con i colori della Vimotorsport, il pilota veneto ha sbaragliato la concorrenza staccando il miglior tempo assoluto di giornata in 3’23”94, conquistando d'autorità anche il successo nel 4° Raggruppamento.
Alle spalle dell'inafferrabile Zardo, la classifica generale ha visto salire sul secondo gradino del podio il pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90 della Bologna Squadra Corse.
A completare il podio assoluto con il terzo crono generale in 3’43”19 è stato il fiorentino Giuliano Peroni, straordinario vincitore del 3° Raggruppamento su Osella PA 8/9 2000.
Subito a ridosso dei primi tre, con il quarto tempo assoluto in 3’48”87, si è piazzato Totò Riolo al volante della PCR A6 BMW: nonostante alcune noie meccaniche accusate fin dalle prove che ne hanno limitato le ambizioni di vittoria assoluta, Riolo è riuscito a difendere con grinta la leadership di categoria, allungando in modo decisivo nella corsa al titolo tricolore.
Nel primo raggruppamento è arrivato lo spettacolare acuto dell'austriaco Harald Mossler. Al volante di una straordinaria Daren MK3 2000, Mossler ha fatto volare la vettura lungo i tornanti toscani fermando il cronometro su un eccellente 3'57"20: un tempo da quinta piazza assoluta con cui è riuscito a contenere i continui assalti del fiorentino Tiberio Nocentini, secondo su Chevron 2000 in 4'04"82 (e settimo nella generale). A completare il podio di classe ci ha pensato Angelo De Angelis, terzo a bordo dell'affascinante Lola T212 in 4'21"93.
Azione purissima e gran ritmo anche nel 2° Raggruppamento, dove a fare la voce grossa è stato il bolognese Fosco Zambelli. La sua Alfa Romeo 1750 GTAm ha cantato a pieno ritmo tra le curve della Chiantigiana, regalandogli il successo di categoria e un brillante nono posto nella graduatoria generale con il tempo di 4'13"88. Un passo inarrivabile per gli inseguitori: Lucio Gigliotti ha portato la sua Fiat 128 sulla seconda piazza in 4'25"17, mentre Gian Luca Calari si è preso il terzo gradino su Fiat X1/9 1300 fermando le lancette su 4'33"22.
Gara pesantissima in chiave tricolore nel 3° Raggruppamento, segnato dall'assolo di Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 2000. Il fiorentino non solo ha dominato la propria classe in 3'43"19, ma con il terzo crono generale di giornata ha messo una seria ipoteca sul titolo italiano. Alle sue spalle si è fatto strada un ottimo Gabriele Crocchini con l'Alfa Romeo Alfasud 1600 (4'27"32), seguito dal beniamino del pubblico locale Amerigo Bigliazzi, applauditissimo al traguardo sulla sua Alfa Romeo Alfetta GTV (4'33"64).
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